IL SISTEMA MIGLIORE PER INTEGRARE UNA DENTATURA O RICOSTRUIRLA COMPLETAMENTE. SICURA. PRATICA. EFFICACE.
L'implantologia è quella branca dell’odontoiatria che consente l’inserimento, nelle ossa mascellari o mandibolari prive dei denti naturali, di pilastri in titanio (cd. impianti dentali) studiati per supportare la costruzione di una protesi parziale o totale.
CHE COS’È UN IMPIANTO?
L’impianto è una radice artificiale in materiale biocompatibile (titanio) che viene posizionata nell’osso della mascella o della mandibola per sostituire le radici dei denti mancanti: privo di reazioni allergiche, permette di creare un’intima unione (chiamata osteointegrazione) tra l’impianto e l’osso circostante.
L’impianto viene inserito con un intervento in anestesia locale, assolutamente indolore e poco traumatico: immediatamente inizia il processo di osteointegrazione, che si completa in un arco di tempo variabile da 3 a 8 mesi.
Tutti gli impianti sono in titanio ma non tutti sono uguali e danno stessi risultati a lungo termine.Infatti oltre all'esperienza del professionista vi sono molteplici fattori che determinano la qualità e affidabilità di un impianto e della rispettiva componentistica associata.
Nel mercato sono infatti presenti innumerevoli modelli e marche implantari ma con diversi standard di trattamenti del titanio e di tecnica associata la quale può alterare la probabilità di successo a lungo termine dell'intervento.


COSA POSSIAMO FARE CON GLI IMPIANTI?
1) Sostituire un dente singolo.
Oggi la perdita e la successiva sostituzione di un dente non comporta più di dover sacrificare due denti vicino per fare un ponte.
2) Fare un ponte su impianti.
Ogni qual volta dobbiamo sostituire più elementi dentali mancanti possiamo scegliere un impianto, con un risultato più estetico e naturale.
3) Sostituire la protesi mobile con una protesi fissa.
Le terapie implantari ci permettono, anche in casi di scarsissima quantità ossea, di inserire ancoraggi artificiali, ricostruendo funzione ed estetica del sorriso con protesi fisse.
4) Stabilizzare una protesi totale.
Uno dei problemi fondamentali delle protesi totali è la stabilità e la ritenzione sulle mucose orali. Per eliminare il disagio provocato dalla mancanza di stabilità della protesi totale si possono inserire due impianti che permettono di avere una protesi mobile molto più stabile, con un costo chirurgico ed economico molto contenuto.
Implantologia a carico immediato
Questa tecnica permette, a seconda del caso specifico, di caricare il dente sopra l'impianto nella stessa seduta alla collocazione dell'impianto. Questa metodica avviene in tempi più rapidi rispetto alla chirurgia convenzionale per ottenere una riabilitazione immediata della masticazione, evitando i fastidi legati all’uso di protesi mobili (dentiere) e con il vantaggio di avere contemporaneamente un risultato estetico ottimale poiche la protesi provvisoria viene posizionata e avvitata sull’impianto, senza attendere i 3-4 mesi di osteointegrazione completa, necessari per altre tecniche di implantologia. Tuttavia è bene precisare che solamente in alcune condizioni specifiche è possibile effettuarla e che solo una visita accurata con specifici strumenti diagnostici può stabilire la miglior opzione per il caso.



Implantologia All on four o All on six
L’implantologia All on four è una tecnica odontoiatrica moderna che consente di riabilitare intere arcate dentali danneggiate e/o molto compromesse, o addirittura prive di denti.
La tecnica all on four caratterizza una procedura a carico immediato che consiste nel posizionare con un solo intervento 4 impianti in particolari posizioni strategiche. Da qui la sigla All-on-4: tutto-su-4.
A differenza della implantologia tradizionale, il metodo all on four permette al paziente il recupero del sorriso e della masticazione in 24 ore. Le protesi fisse vengono infatti avvitate subito sugli impianti, senza attendere i 3-6 mesi di osteointegrazione completa necessari per altri protocolli di implantologia.
Gli impianti dentali all on four forniscono al paziente una dentatura che sembra naturale perfettamente abbinata al palato e sono in genere ben tollerati anche dai pazienti più anziani.
Con entrambe le tecniche (All on four – All on six) gli impianti utilizzati offrono per forma, superficie e dimensione, una stabilità strutturale e rapidi processi di ricostruzione ossea.
Toronto bridge con tecnica All on four
La protesi Toronto bridge, attraverso il sistema All on four, viene ancorata agli impianti osteointegrati e rimane dunque fissa. Si tratta di un sistema molto più evoluto rispetto ai “vecchi” ponti in ceramica su 6 impianti per arcata con 12/14 denti, che oltre ad essere molto costosi, presentavano lo svantaggio di non essere sempre eseguibili.
La protesi di Toronto, avvitata sugli impianti, è realizzata in modo che non ci sia uno stacco fra la gengiva finta e quella naturale e che quindi la protesi non sia visibile.
Per avere un effetto molto naturale, i buchi dove passano le viti protesiche (le viti che vanno ad ancorare la protesi agli impianti) vengono chiusi con un materiale che ripropone il colore originario dei denti.
La protesi rimane fissata agli impianti e quindi non rischia di venir via. Il paziente recupera una buona capacità di masticazione che riproduce quella che avviene con i denti naturali. Inoltre grazie alla protesi Toronto bridge l’igiene si effettua con la massima facilità. Può infine essere rimossa in caso di problematiche agli impianti, o per effettuare un’igiene più approfondita.
Overdenture
L’Overdenture è una protesi rimovibile stabilizzata su impianti dentali o su radici di denti naturali, leggera e poco ingombrante; quella superiore non ha il palato. Molti pazienti hanno difficoltà a mantenere stabile la propria protesi rimovibile, in modo particolare quella della mandibola; oppure hanno difficoltà a sopportare il palato nel caso dell’arcata superiore.
Le Overdenture sono un tipo di protesi in resina rimovibili, rinforzate in metallo, per pazienti che hanno perso o per pazienti portatori di protesi mobili instabili, sono rimovibili per cui si possono pulire facilmente (sono le protesi più igieniche che ci siano), vantaggio non da poco, ma allo stesso tempo sono perfettamente stabili durante la masticazione e la fonesi.
Possono essere una soluzione definitiva o in caso di necessità una soluzione transitoria in vista di una collocazione futura di una protesi fissa completa.
Tra i vantaggi di questo sistema vi sono i ridotti costi economici rispetto altre soluzioni ,la possibilità di non avere il palato in caso del mascellare superiore,facile igiene ad essere rimovibile,poco ingonbrante.
Impianti iuxtaossei
In caso di situazioni con estremo riassorbimento osseo ed improcedibilità ad effettuare rialzi di seno mascellare possiamo ricorrere alla collocazione di impianti iuxtaossei. Questa tipologia differisce da impianti tradizionali in quanto non richiedono di essere avvitati nell'osso ma al contrario appoggiano in una griglia in titanio che a sua volta la base e adattata all'osso basale rimanente.